I brand alla conquista della loro audience
- KB Knowledge
- 15 giu 2017
- Tempo di lettura: 1 min
I consumatori sono sempre più visti dai brand come audience da coinvolgere. I creatori di contenuti lo sanno bene e puntano sempre più a una narrazione emozionale ed empatica per uno storytelling rilevante.
Siamo di fronte a audience esperte di tv e serie di ogni genere, ne comprendono il valore e chiedono standard di qualità sempre più alti. Chi crea contenuti si adatta a questo contesto rispondendo con originalità , obiettività , genuinità , ricerca di storie difficili, immagini che possono non piacere. E’ lo storytelling di nuova generazione con contenuti di alta qualità che possono essere veicolati su schermi grandi e piccoli, comunque sempre capaci di sfidare lo status quo. Il branded content deve essere genuinamente interessante e i brand devono dimostrare attraverso storie vere che vivono nella realtà . Se un brand non è autentico, la sua storia si sgonfia e non risulta più credibile. Quindi meglio distribuire 5 minuti di buon contenuto piuttosto che bombardare le persone di immagini inutili e false. E anche per questo motivo che i brand stanno sempre più esplorando la realtà virtuale, perché ha un impatto forte sull’immaginario delle persone.
Una chiara dimostrazione è «Carne y Arena» del regista messicano Alejandro Iñárritu: un inferno virtuale che porta le persone a vivere per 30’ la condizione dei migranti, realizzato in collaborazione con la Fondazione Prada. La VR è interessante, ma la tecnologia non cambia una storia: se questa non è intrigante per sé e se non rappresenta le persone in modo autentico, allora non serve. Ciò che fa veramente la differenza e rende le storie memorabile sono le emozioni!



